Mentre
lavoravo in ufficio, mi resi conto che la carta
della stampante era finita, così andai
a prenderla in uno stanzino.
Dato che lo stanzino è molto piccolo dopo
essere entrato mi richiudo la porta alle spalle
per poter muovermi più comodamente all’interno,
ma mentre sono dentro sento delle voci provenire
dalla stanza accanto e riconosco quelle di Moana
e di Andrea due colleghi dello studio, e visto
che era ora di pranzo e non avevo voglia di parlare
con loro decido di restare nello stanzino sino
a quando non avessero terminato, ma dato che la
curiosità non è solo donna mi sono
messo a spiare dal buco della porta quello che
facevano.
Moana indubbiamente è una donna molta bella,
avrà circa 40 anni e quel giorno indossava
un completo formato da gonna e giacca di color
blu e una camicetta bianca, calze nere e scarpe
con tacco alto, ed era lei che stava facendo le
fotocopie mentre Andrea era lì di fianco
e le parlava di lavoro, ma ad un certo punto lui
si porta alle sue spalle e con la mano inizia
a sfiorargli le gambe salendo lentamente verso
il suo sedere, lei si volta dicendogli se è
impazzito, che sono in ufficio e che non vuol
rischiare di essere licenziata, ma lui la interrompe
ricordandogli che sono tutti a pranzo e che sono
rimasti da soli in ufficio, poi con tutte e due
le mani le prende la testa e tenendola ben ferma
si avvicina con la sua, e la bacia con molta passione,
all’inizio lei cerca di allontanarlo poi
si lascia andare e le loro lingue si muovono sempre
più velocemente dentro le loro bocche.
Io resto senza respiro con la paura di essere
scoperto, ma anche con una grande eccitazione
che mi saliva dentro, cosi continuo a
guardarli mentre si baciano poi lui porta le sue
mani sul sedere di lei e lo strizza con molta
forza, poi le tira su la gonna e le scopre le
gambe, io le vedo il perizoma nero e le autoreggenti,
sento il mio cazzo diventare duro cosi porto la
mano sopra i pantaloni e inizio a toccarmi mentre
ormai lui le ha infilato la mano dentro il perizoma
e inizia a toccarle il clito e la fica.
ento i suoi gemiti di piacere intanto lui gli
sfila la giacca e gli sbottona la camicetta, il
suo seno e chiuso dentro un reggiseno nero che
lui si appresta a slacciare, le sue tette sono
sode e i suoi capezzoli duri, lui prende le sue
tette in mano e inizia a stringerle e massaggiarla
poi con le dita prende i capezzoli li tira e inizia
a giocare con loro e infine avvicina la bocca
alle tette di lei e inizia a succhiarle e leccarle
poi mordicchia i suoi capezzoli. Io non resisto
più mi slaccio i pantaloni prendo il io
cazzo in mano e inizio a segarmi mentre li continuo
a guardare.
Ad un certo punto lui la fa inginocchiare, lei
gli slaccia i pantaloni gli abbassa i boxer e
gli prende il cazzo in mano e inizia a muoverlo
lentamente, poi si avvicina con la bocca e con
la lingua inizia a leccargli la cappella poi prosegue
con tutto il cazzo ed infine lo infila dentro
la bocca e inizia a succhiarlo tutto, lui gli
prende la testa con le mani e inizia a spingerla
sempre più forte fino a farlo entrare tutta
nella sua bocca, lei continua a succhiare poi
lo toglie dalla bocca ci sputa sopra e rincomincia
a succhiare. Il più bel pompino che abbia
mai visto in vita mia, si vedeva che le piaceva
veramente leccare e succhiare il cazzo, il suo
viso che normalmente mi dava la sensazione di
professionalità ora mi faceva pensare solo
che fosse una troia.
Dopo aver terminato di spompinare lei si alza
in piedi, lui gli sfila il perizoma la prende
in braccio la appoggia contro il muro e inizia
a scoparla prima lentamente poi sempre più
velocemente, i suoi gemiti di piacere sono sempre
più forti mentre lui continua a fotterla,
poi la fa scendere e la fa mettere a 90° appoggiata
alla macchina delle fotocopie, infila il suo cazzo
dentro di lei e inizia a scoparla con una violenza
di colpi, quasi volesse spaccarla in due mentre
lei ormai era in preda ad un gemito continuo.
Io non sapevo più cosa fare, ero lì
che mi segavo ma avevo una gran voglia di uscire
e di scoparla ovunque ma sapevo benissimo che
non potevo farlo cosi non potevo far altro che
continuare a guardarli.
Ad un certo punto lui lascia cadere della saliva
sul suo culetto e poi con il dito prima lo passa
sopra la saliva e poi lo infila lentamente nel
buchino, poi di colpo sfila il cazzo dalla sua
fica e lo appoggia sul buchino del culo e inizia
a spingere lentamente, vedo il suo cazzo sparire
dentro il suo culo e sento lei godere nonostante
che si sia portata una mano sulla bocca per cercare
di non farsi sentire, ora è sparito tutto
dentro di lei e poi riappare lentamente per poi
risparire ancora, lui la stava inculando mentre
lei con la mano si stava toccando la fica ancora
bagnata dal piacere. A quel punto non sono riuscito
a trattenermi e sono venuto contro la porta mentre
lei urlava dal piacere che le dava quel cazzo
dentro il culo.
Alla fine lui la fa inginocchiare le mette il
cazzo in bocca fino a quando non viene dentro
la sua bocca, e fargli bere tutto il suo sperma.
Da quel giorno fare una fotocopia non è
stata più la stessa cosa. |