Conobbi
Sandro in chat, trascorrevo molto tempo in chat
per conoscere nuovi amici.
Sandro, era un 42enne che subito mi aveva intrigata
per il suo modo diretto di chattare, senza tanti
preamboli mi aveva detto che lui stava cercando
solo sesso. All’inizio mi sono quasi spaventata,
poi sono stata al gioco, il più intrigante
che avessi mai fatto.. Ci siamo incontrati dopo
pochi giorni, l’appuntamento è ad
un incrocio a metà strada, non conosco
la zona, lui neanche, arrivo per prima, ho un
vestito di lino bianco, senza slip e senza reggiseno,
il sesso completamente depilato è così
che ha detto che mi vuole, lui sa già che
gli piacerò, non ha dubbi.. Io invece ne
ho molti, ma la curiosità è troppa,
sento un misto di eccitazione e paura ad un livello
pauroso, lui arriva. E’ l’uomo più
bello che abbia mai visto, adesso mi sento in
imbarazzo.. gli piacerò? Sale in macchina
e mi guarda –Lo sapevo che eri così
bella, io non sbaglio mai, togliamoci di mezzo,
adesso voglio conoscerti meglio- Parto, facciamo
un po’ di strada, poi ci fermiamo lungo
una stradina di campo, siamo in una zona dove
non ci sono molti alberi, poi è giorno,
mi faccio mille problemi, poi adesso che si fa??
Vorrei sparire dalla faccia della terra, non so
che fare, poi è così bello non posso
fare a meno di guardarlo. Mi giro verso di lui,
ci guardiamo – Hai degli occhi magnifici-
dice- e un profumo buonissimo..- E’ un attimo
sento le sue mani sul mio seno la sua lingua sul
collo, è un esplosione di passione, chiudo
gli occhi e mi lascio andare completamente a questo
sconosciuto di 15 anni più vecchio di me.
Mi sporgo verso di lui, mi piace il suo sapore…
intanto le sue mani vanno dappertutto, sento che
mi alza il vestito, mi alzo leggermente per facilitarlo
– Non li hai messi gli slip.. allora sei
proprio la porca che immaginavo di trovare, fammi
sentire..- Io lo guardo sorridendo, adesso mi
sono rilassata. Passa una mano tra le mie gambe
e sente che mi sono completamente depilata, mi
morde le labbra e all’istante infila dentro
due dita, mi sfugge un mugolio di piacere, non
sento dolore, sono già bagnata fradicia,
mi farei fare qualsiasi cosa.. e lui inizia a
scoparmi con la mano, abbassa il sedile della
macchina, io sono sdraiata con il vestito tirato
su fino alla vita a gambe larghe, lui mi guarda
fisso negli occhi, io mi abbasso le spalline del
vestito, voglio che mi veda nuda.. intanto con
la mano continua a muoversi dentro e fuori, sempre
più a fondo, sempre più veloce,
godo da impazzire, si avventa sul mio seno, tira
i capezzoli con i denti, con l’altra mano
mi strizza i seni.
Godi, godi, godi porca…siii…sei proprio
una troia, dai, senti come ci sto dando dentro,
sei bollente siii – Ha tre dita dentro e
con il pollice strofina forte il mio clitoride
che è diventato durissimo.. poi si abbassa
e lo prende in bocca, la sua bocca sulla mia fica
senza peli è una sensazione fantastica,
mi sento ancora più nuda, mi sento veramente
una cagna e in quel momento ho un orgasmo così
forte da fare quasi male.. lui continua a leccare
– hai un sapore di donna fantastico.. adesso
tocca a me-. Mi alzo e mi metto inginocchiata
davanti a lui, lo guardo fisso negli occhi e intanto
sbottono i pantaloni, lo tiro fuori, sembra esplodere
tanto è in tiro..durissimo, bello, grosso
con una cappella fantastica, lo guardo sorridendo,
adesso ti faccio vedere io. Senza usare le mani,
mi avvicino con la lingua fuori.. faccio dei movimenti
circolari con la punta della lingua sulla cappella…
poi lecco tutta l’asta su e giù,
poi torno alla cappella.. lo sto provocando volutamente,
voglio vedere che fa, voglio provocarlo, con le
mani mi accarezzo i seni.. lui mi guarda, mi accarezza
la testa, prendo in bocca solo la cappella e la
massaggio piano piano, ha un sussulto, spinge
sulla testa e me lo infila tutto in bocca –
Adesso me lo succhi bene troia, fammi vedere come
fai.. su, bella sei…fatti scopare la bocca,
siii… - pompo come un’ossessa e dopo
poco sento tutta la sborra che mi schizza in gola
- Bevila tutta puttana, lo so che ti piace…-
ne ingoio un po’, poi la lascio scivolare
sul viso, sul collo, sul seno… me la spalmo
tutta addosso, lui mi sbatte il cazzo sulle labbra,
lo pulisco bene, lui sorride – Fai dei pompini
da urlo..- dice sorridendo con un filo di voce
– E pensare che a vederti sembri un angioletto...
Da quella volta non l'ho più rivisto. |